Dal caravanserraglio dell’ammucchiata governativa è emersa la perla del Ministero per la transizione ecologica che, a parte lo smalto del nome altisonante, non ha dietro nulla di concreto. Neppure si sa quale sia la differenza con il vecchio Ministero dell’Ambiente.

Il banco di prova sarà la gestione del problema Ilva della quale lo Stato ha appena acquistato il 50% del pacchetto azionario, che tradotto significa, aver dato una vagonata di soldi a coloro che hanno creato il problema Ilva.